Pokémon Gen 10: Tutti i Leak di Project Gaia Svelati!

Scopri ogni dettaglio nascosto dietro Project Gaia, il misterioso Pokémon di Generazione 10! Dai primi concept del 2021, al Seed Pokémon, alle isole leggendarie Wind & Wave, fino ai leak più recenti su mappe, biomi e sistemi di gioco. Un viaggio completo tra storie, personaggi e meccaniche mai viste prima, con curiosità esclusive sul motore di gioco e l’ambiente di sviluppo interno di Game Freak.

Non perderti la guida definitiva a uno dei progetti Pokémon più ambiziosi di sempre!

Leak rivelano dettagli, mappa, meccaniche e molto altro sui prossimi giochi di nona generazione

DISCLAIMER
Questa sezione riporta informazioni che stanno già circolando pubblicamente online. Non condividiamo né linkiamo materiali trapelati, né siamo la fonte originale dei contenuti menzionati.
Tutti i contenuti devono essere considerati non verificati e speculativi. Possono includere idee preliminari, concetti placeholder o materiali successivamente scartati durante lo sviluppo. Alcune fonti sono originariamente in giapponese e le traduzioni automatiche potrebbero contenere imprecisioni. Se noti errori o incongruenze, segnalacelo.

⚠️ SPOILER

Sei sicuro di voler continuare a leggere?
Di seguito sono presenti numerosi spoiler.

I tanto attesi titoli Pokémon di Decima Generazione sarebbero previsti per la seconda metà del 2026, con un’espansione DLC pianificata per il 2027. Dopo mesi di speculazioni, sembra ora che i titoli ufficiali saranno davvero Pokémon Wind e Pokémon Wave, nomi che in passato erano stati liquidati come semplici teorie dei fan.

Gen. 10 - Project Gaia Leaks

Titoli di gioco

All’inizio del cosiddetto Teraleak, i titoli ufficiali di Pokémon Generazione 10 non erano ancora chiari. Le uniche informazioni emerse inizialmente riguardavano un’immagine interna con i nomi in codice delle versioni Gaia_K_test e Gaia_N_test, che hanno immediatamente acceso le speculazioni della community.

I fan hanno rapidamente ipotizzato che le lettere facessero riferimento a “Kaze” e “Nami” (vento e onda), suggerendo un tema incentrato sulla natura, sul mare e sull’esplorazione.

Gen. 10 - Project Gaia Leaks

Questa teoria è stata ulteriormente rafforzata da script trapelati di riunioni interne tra Game Freak e il team dell’anime Pokémon Horizons, nei quali si affermava esplicitamente che l’anime avrebbe dovuto evitare viaggi marittimi ed esplorazioni di isole per non sovrapporsi all’ambientazione e ai temi della Generazione 10. Diversi leaker noti hanno supportato pubblicamente questa interpretazione.

Con la seconda ondata di leak (nota come Teraleak 2.0), sono emersi nuovi documenti interni che rafforzano in modo significativo l’ipotesi che i titoli ufficiali siano Pokémon Wind e Pokémon Wave.

Una presentazione e un altro documento citano esplicitamente i nomi Pokémon Wind e Pokémon Wave in riferimento al progetto, delineandone anche la direzione creativa generale. Non sembrano semplici placeholder, ma parte integrante di un framework concettuale più ampio.

Gen. 10 - Project Gaia Leaks

Tema e direzione creativa

La presentazione pone una forte enfasi sull’idea della natura come sistema vivente, costruito sull’interazione tra esseri umani, Pokémon e ambiente. Le parole chiave visive e tematiche includono:

  • vento
  • onde
  • clima
  • ecosistemi
  • esplorazione
  • scoperta

Il tema visivo del progetto è descritto internamente come “WIND & WAVE”, sottolineando le forze naturali e la loro interazione costante con la vita e il mondo.

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Le ambizioni evidenziate includono:

  • Un mondo progettato per espandersi potenzialmente all’infinito
  • Forte enfasi su sistemi meteorologici, vento, mare e fenomeni naturali
  • Gameplay guidato dall’esplorazione tra isole e ambienti aperti
  • Una struttura più vicina a “Open World + MMO” piuttosto che a percorsi lineari tradizionali
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Questo si allinea perfettamente con le precedenti speculazioni sui nomi in codice gaia_k e gaia_n, interpretati come riferimenti a Kaze (vento) e Nami (onda). Ciò che un tempo era considerato fan theory ora sembra supportato direttamente da documenti di pianificazione interna.

Nel complesso, presentazioni, naming interno, moodboard e focus ambientale indicano chiaramente Pokémon Wind e Pokémon Wave come titoli ufficiali previsti (al singolare, non Waves). Pur non essendo ancora confermati pubblicamente, la coerenza tra più materiali indipendenti rende questa interpretazione sempre più credibile.

Gen. 10 - Project Gaia Leaks

(immagine concettuale, non rappresentativa del gameplay finale)

Ulteriori materiali trapelati includono video di test interni di Game Freak che mostrano simulazioni iniziali di onde, spruzzi d’acqua, effetti del vento e ambienti subacquei. Questi test tecnici rafforzano ulteriormente il legame tematico con Pokémon Wind e Pokémon Wave, incentrato sulle forze naturali e sull’esplorazione.


Regione e mappa di gioco

Secondo nuovi documenti interni emersi, l’ambientazione originale di Pokémon Wind e Wave sarebbe ispirata all’Indonesia e al Sud-est asiatico. Questo contraddice precedenti report che parlavano di una regione ispirata alla Grecia, ma ora il concept indonesiano sembra quello corretto.

Gen. 10 - Project Gaia Leaks

La mappa trapelata mostra un vasto arcipelago composto da circa 54 isole di dimensioni variabili. In questa fase è visibile una sola città, ma ciò non implica che sarà l’unico grande insediamento nel gioco finale.

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Meccanica “Majin”

Una GIF trapelata mostra una nuova meccanica di gioco, con nome in codice interno “Majin”. Questa meccanica sembra essere collegata a mosse o effetti basati sul meteo, anche se il funzionamento preciso non è ancora chiaro.

Non esiste alcuna conferma ufficiale su questa meccanica o sull’autenticità del video. Tutto va preso con le dovute cautele.

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Rotom-Scooter

Tra gli elementi più interessanti emerge un nuovo sistema di movimento basato su uno scooter alimentato da Rotom. Questo veicolo sembra fluttuare sopra il terreno ed è collegato direttamente al Pokémon fuori dalla Poké Ball tramite un “cavo”.

Il giocatore non guida in modo indipendente, ma viene trainato o segue il Pokémon. Le immagini mostrano che il sistema si adatta dinamicamente al Pokémon utilizzato, permettendo azioni come volare o immergersi, in base alle abilità del partner.

Questo suggerisce una meccanica di movimento fortemente centrata sull’interazione con i Pokémon, piuttosto che su cavalcature fisse.

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Timeline di sviluppo e build beta

La seguente cronologia si basa su materiali di presentazione interni di Game Freak, che sembrano essere stati utilizzati per riepilogare e monitorare lo stato complessivo dello sviluppo di Project Gaia. Questi documenti delineano le principali milestone, le build ROM interne e i momenti di allineamento strategico nelle prime fasi di sviluppo del progetto.

Maggio 2021 – Valutazioni iniziali
I materiali più antichi conosciuti relativi a Project Gaia risalgono a maggio 2021, quando il progetto esisteva principalmente come esercizio analitico interno piuttosto che come un concept di gioco già definito. Questi documenti furono creati per organizzare le idee, esplorare direzioni a lungo termine e registrare il processo decisionale alla base della concezione iniziale di Gaia, con una forte attenzione alla ricerca e sviluppo futura (R&D) piuttosto che alla produzione immediata.
Durante questa fase vennero valutate diverse possibili ambientazioni, prima di stabilire il Sud-est asiatico come regione di riferimento. Tra le alternative prese in considerazione figuravano Canada, Grecia, paesi nordici e la costa occidentale del Nord America; tutte offrivano potenziale creativo, ma presentavano anche limitazioni narrative, visive o strutturali che ne hanno infine determinato l’esclusione.
Entro luglio 2021, queste prime valutazioni furono condensate in una trama minimale. L’obiettivo non era definire una storia dettagliata, ma stabilire una struttura flessibile in grado di espandersi insieme ai sistemi di gameplay, preservare la direzione open world introdotta con Titan e lasciare spazio a designer e sceneggiatori per plasmare il progetto nel corso dello sviluppo.
Luglio 2021 – Script narrativo iniziale e bozza della storia
La seguente sezione si basa su una bozza narrativa interna preliminare, datata luglio 2021, realizzata durante la fase concettuale iniziale di Project Gaia.
Questo documento precede di diversi anni l’inizio della produzione attiva e rappresenta uno script esplorativo, non una storia definitiva.
Di conseguenza, molti degli elementi descritti sono molto probabilmente stati modificati, rielaborati o completamente scartati nelle fasi successive dello sviluppo. Questo materiale va quindi letto come una istantanea della visione narrativa iniziale di Gaia, dei suoi temi e delle sue idee strutturali, e non come una conferma dei contenuti finali della storia.

Tema centrale: una storia infinita
Al centro di questo primo concept di Gaia si trova il tema dell’“infinito”.
La storia è concepita come un ciclo senza fine, iniziato molto tempo fa e destinato a proseguire nel futuro. Le generazioni passate affidano qualcosa al presente; il presente vive di ciò che ha ereditato e, a sua volta, deve decidere cosa trasmettere alla generazione successiva.
Vento e Onda vengono descritti come forze invisibili che spingono le persone in avanti, modellando la natura, i Pokémon e la storia stessa. Queste forze possono portare prosperità e pace, ma anche distruzione, malattie e conflitti.
Lo script riconosce apertamente che il mondo moderno non è un mondo ideale e si interroga se sia davvero degno di essere tramandato ai bambini. La sopravvivenza non è presentata solo come un concetto di gameplay, ma come un messaggio: preparare la prossima generazione ad affrontare un mondo duro e instabile.

Ambientazione e ispirazione regionale
L’ambientazione è descritta esplicitamente come il Sud-est asiatico, con l’Indonesia come principale fonte di ispirazione. La regione viene scelta per diversi motivi: la sua geografia insulare, l’elevata vocazione all’esplorazione, gli ecosistemi unici e il forte contrasto tra grandi centri urbani e natura incontaminata.
La struttura a isole è considerata ideale per un nuovo sistema open world, incentivando scoperta, viaggio e variazioni procedurali. Giungle, meteo, vento e onde vengono evidenziati come elementi espressivi e meccanici fondamentali, rafforzando l’idea di forze naturali invisibili che plasmano il mondo.

Personaggi principali
Il protagonista è un ragazzo o una ragazza di 13 anni, cresciuto in una grande metropoli ispirata a Kuala Lumpur. La storia evita volutamente il classico inizio rurale, scegliendo invece una città moderna per creare un forte contrasto.
Il protagonista viaggia insieme alla madre, un genitore lavoratore che vince una vacanza di lunga durata tramite una lotteria, e a un fratellino neonato, che rappresenta simbolicamente la futura generazione. Alla fine della storia, il bambino impara a camminare e parlare, rafforzando il tema della crescita.
Un bambino locale dell’isola funge sia da amico che da rivale. Profondamente esperto di Pokémon e natura, questo personaggio rappresenta uno stile di vita più armonioso e instaura un forte legame emotivo con il protagonista.
Protagonista (13 anni)
Un ragazzo/a di città proveniente da una grande metropoli (probabilmente ispirata a Kuala Lumpur). La vittoria della madre alla lotteria dà inizio alla storia.
Madre (33 anni)
Genitore che lavora da casa e cresce due figli in città. Decide di prendersi una lunga vacanza dopo aver vinto alla lotteria, con la speranza di rilassarsi e ricongiungersi con la famiglia.
Neonato (0 anni)
Il fratellino del protagonista, incapace di camminare all’inizio del gioco. Alla fine della storia impara a camminare e parlare, simbolo di crescita e futuro.
Amico / Rivale (13 anni)
Bambino locale che vive sull’isola turistica visitata dal giocatore. Agisce sia come amico che come rivale, mostrando una profonda conoscenza della natura e dei Pokémon. Design e dialoghi variano in base al genere scelto dal giocatore.
Presidente dell’hotel (75 anni)
Ricco presidente di una catena di resort a livello nazionale. Un tempo sognava l’armonia tra umani e Pokémon, ma dopo un tragico incidente familiare i suoi ideali si sono trasformati in uno sviluppo territoriale aggressivo e in risentimento verso i Pokémon.
Erede (15 anni)
Figlio minore o figlio adottivo del presidente, con un ruolo dirigenziale all’interno dell’organizzazione. Ingenuo ma animato da buone intenzioni, rispetta profondamente il padre ma fatica a comprendere la complessità del mondo.
Team di sviluppo territoriale (Team malvagio)
Gruppo di costruzioni assunto per espandere le aree edificabili a scopo di lucro. A differenza dei team antagonisti del passato, non possiede forti ideali: lavora semplicemente per denaro, spesso lamentandosi del proprio lavoro.
Professore (21 anni)
Conosciuto come il “Professore della Sopravvivenza”, è un giovane ricercatore che lavora come guida naturalistica presso l’hotel. Studia il rapporto tra i modelli climatici e i Pokémon in grado di incarnare le forze della natura. Nonostante le sue capacità accademiche, le sue abilità di sopravvivenza nel mondo reale sono sorprendentemente limitate rispetto a quelle di un collega più esperto.

Il Pokémon Seme
Una delle idee più ambiziose presentate in Project Gaia è il Pokémon Seme, un singolo Pokémon sperimentale progettato per fungere sia da fulcro narrativo sia da sistema chiave di gameplay per la Generazione 10.
A differenza delle evoluzioni tradizionali, questo Pokémon non possiede una forma finale fissa. Il suo aspetto e il suo sviluppo sono influenzati dalla crescita, dall’ambiente e dall’interazione del giocatore, con variazioni potenzialmente quasi infinite. Le presentazioni citano esplicitamente Spore come fonte di ispirazione, reinterpretata però attraverso l’enfasi di Pokémon sul legame emotivo piuttosto che sulla pura simulazione.
I giocatori incontrano il Pokémon Seme nelle prime fasi, in un’area turistica costiera. Sebbene sia considerato raro, nessuno ha mai assistito alla sua evoluzione. Secondo la leggenda, inizia a evolversi solo quando viene portato vicino alle isole abitate dai Pokémon Leggendari di Tempesta e Onda, con la forma finale determinata da come viene allevato e guidato.
Fondamentalmente, il Pokémon Seme non è solo una creatura, ma un sistema. La sua crescita influisce direttamente sul mondo, modellando proceduralmente isole, ambienti ed ecosistemi. Funziona inoltre come blocco di progressione, sbloccando l’accesso a luoghi chiave, incluse le isole dei Leggendari.
Se mantenuto, questo sistema rappresenterebbe una delle deviazioni più radicali dall’evoluzione Pokémon tradizionale, rafforzando i temi centrali di Gaia: crescita, armonia e relazione interconnessa tra esseri umani, Pokémon e natura.
Gen. 10 - Project Gaia Leaks

Leggendari di copertina: Vento e Onda
Lo script definisce chiaramente due Pokémon di copertina, uno per ciascuna versione:
Leggendario Tempesta / Vento
Una figura guardiana ancestrale che risiede su un’isola isolata, costantemente avvolta dalle tempeste. Guida esseri umani e Pokémon attraverso il potere del vento e accetta solo coloro che hanno allevato correttamente il Pokémon Seme.

Leggendario Onda / Acqua
Una figura ancestrale complementare che vive su un’isola remota circondata da mari impetuosi. Incarna l’equilibrio e la guida attraverso la forza delle onde e, allo stesso modo, giudica se il giocatore è degno.
Questi leggendari non sono rappresentati come antagonisti tradizionali o boss obbligatori. Agiscono invece come custodi morali e narrativi, incarnando le forze invisibili che collegano esseri umani, Pokémon e natura.
Catturarli o affrontarli non è strettamente necessario per raggiungere un finale, ma è indispensabile per ottenere il vero finale, rafforzando la struttura non lineare del gioco.

Antagonisti e conflitto centrale
La principale forza antagonista è un gruppo di sviluppo territoriale, che opera agli ordini di un potente presidente di una catena alberghiera. Questa organizzazione distrugge gli ambienti naturali, provoca i Pokémon inducendoli a comportamenti violenti e utilizza poi la paura dell’opinione pubblica per giustificare ulteriori interventi edilizi.
Il presidente stesso è rappresentato come una figura tragica più che come un semplice villain. Convinto che Pokémon e natura debbano essere controllati per garantire la sopravvivenza dell’umanità, diventa infine l’antagonista finale, utilizzando una tecnologia basata sul controllo del meteo derivata dai Pokémon Leggendari.
Il suo figlio, un erede cresciuto in modo protetto, inizialmente sostiene questa visione del mondo, ma cambia gradualmente schieramento dopo aver interagito con il protagonista e il personaggio amico/rivale, arrivando infine ad aiutare a smantellare l’organizzazione dall’interno.

Struttura del gameplay e progressione
Le Palestre tradizionali vengono sostituite da un ampio sistema di “Avventure”, che includono combattimenti, sfide ambientali, missioni di salvataggio, attività di sopravvivenza, sblocchi di esplorazione, raid e molto altro.
Tra queste figurano 18 avventure cardine, vagamente collegate ai tipi Pokémon e tematicamente incentrate sulla sostenibilità e sullo sviluppo a lungo termine. Completare tutte non è obbligatorio, ma è necessario per accedere al vero finale.
I giocatori possono esplorare liberamente una volta sbloccate abilità di movimento come il surf, con la possibilità di affrontare contenuti avanzati molto presto, persino il boss finale. Tuttavia, farlo porta a un finale incompleto.

Isole leggendarie e mondo procedurale
I Pokémon Leggendari risiedono su enormi isole coperte da nuvole, inaccessibili alla maggior parte delle persone. L’ingresso è possibile solo dopo aver fatto crescere il Pokémon Seme fino a uno stato specifico.
All’interno delle nubi, le isole sono generate proceduralmente: forma, incontri ed ecosistemi dipendono dallo sviluppo del Pokémon Seme. Le isole più piccole fungono da aree raid, quelle di dimensioni medie consentono l’interazione con altri giocatori, mentre una singola grande isola è riservata al Pokémon Leggendario.
Questo sistema rafforza l’idea di un mondo in continuo cambiamento, plasmato dalle scelte e dalla crescita del giocatore.

Finale e concetto di post-game
La storia non si conclude con una risoluzione definitiva, ma con la fine di una lunga vacanza. Il protagonista torna alla vita cittadina, mentre il mondo continua ad andare avanti.
Le scene finali enfatizzano il vento leggero, le onde calme e la crescita attraverso le generazioni. I contenuti post-game rafforzano il concetto di infinito, permettendo ai giocatori di tornare sulle isole e continuare a esplorare, suggerendo simbolicamente che l’avventura non finisce mai davvero.
Pur essendo chiaramente sperimentale e preliminare, questo script del luglio 2021 stabilisce già la maggior parte dei pilastri fondamentali di Gaia: progressione infinita, equilibrio ambientale, responsabilità generazionale, mondi procedurali, un Pokémon centrale in continua evoluzione e una struttura non lineare.
Anche se molti dettagli sono stati probabilmente modificati o rimossi in seguito, questo documento offre uno sguardo cruciale sulle fondamenta creative originali di Project Gaia.
Settembre 2023 – Prime build di test
Entro settembre 2023, lo sviluppo di Project Gaia era già arrivato al punto di produrre due build di test interne distinte, denominate Gaia_K e Gaia_N. La presenza di queste build suggerisce fortemente che la separazione in due versioni fosse già prevista in questa fase, con lavori portati avanti in parallelo su entrambi i titoli.

Gen. 10 - Project Gaia LeaksEntrambe le build sono indicate come versioni di test del prodotto completo, segno che non si trattava di semplici prototipi, ma di build interne strutturate, utilizzate per la validazione e i test su più regioni. Questo implica che i sistemi principali, i contenuti specifici per ciascuna versione o le differenze fondamentali tra i due giochi fossero già in fase di valutazione interna.
Sebbene non siano emersi dettagli di gameplay relativi a queste build specifiche, la loro esistenza conferma che lo sviluppo attivo e le attività di testing erano già pienamente avviate verso la fine del 2023, colmando il divario tra le prime fasi concettuali e le build interne più concrete osservate nel 2024.
Dicembre 2023 – Prima ROM interna di Gaia
Verso la fine di dicembre 2023, lo sviluppo di Project Gaia ha raggiunto il suo primo traguardo concreto con la creazione riuscita di una ROM interna. Questa build rappresentava il primo framework giocabile del progetto e segnava il passaggio dalla fase di concept e pianificazione a quella di sviluppo attivo.
In questa fase, la ROM non era pensata per mostrare il gameplay in senso tradizionale. Funzionava invece come una build di base tecnica, concentrata quasi esclusivamente sulla configurazione dei sistemi fondamentali, delle pipeline di sviluppo e degli strumenti interni. La maggior parte delle meccaniche specifiche di Gaia risultava incompleta o presente solo sotto forma di placeholder, rendendo impossibile valutare la direzione finale del progetto basandosi sul gameplay.
Questa ROM iniziale va quindi interpretata come una build di fondazione, progettata per verificare che la struttura sottostante del progetto fosse in grado di sostenere l’ambiziosa portata di Gaia prima dell’avvio delle fasi di implementazione successive.Gen. 10 - Project Gaia LeaksGen. 10 - Project Gaia Leaks
Marzo 2024 – Prime implementazioni funzionali di Gaia
La ROM di marzo 2024 ha segnato un chiaro passo avanti, passando dalla sola fase di fondazione tecnica alle prime fasi di sviluppo funzionale. A differenza della build di dicembre, questa ROM fu creata con l’obiettivo specifico di iniziare a verificare nella pratica le idee chiave di Gaia.
Utilizzando una versione iniziale di una mappa di test ambientata su un’isola deserta, il team ha puntato a implementare diversi sistemi centrali di Gaia a un livello basilare ma testabile. Tra questi figuravano il nuovo sistema di combattimento, le prime versioni della mobilità e degli spostamenti basati sui Pokémon, oltre ad altre meccaniche fondamentali legate all’esplorazione e all’interazione con il mondo di gioco.Gen. 10 - Project Gaia LeaksPur essendo ancora lontana dal rappresentare il gioco finale, questa build sembra essere la prima ROM interna in cui Gaia poteva essere giocata e valutata attivamente, consentendo agli sviluppatori di testare se i concetti del progetto si traducessero efficacemente in scenari di gioco reali.
Inizio 2024
Ad inizio 2024, sembra siano state prodotte ulteriori build interne di test di Project Gaia, come suggerito da un piccolo numero di screenshot trapelati. Queste build rimangono altamente sperimentali e sembrano essere focalizzate principalmente su test tecnici e di rendering, piuttosto che su gameplay o contenuti.Gen. 10 - Project Gaia LeaksGen. 10 - Project Gaia LeaksGen. 10 - Project Gaia LeaksIn modo notevole, il personaggio del giocatore era già presente a livello strutturale, ma appariva come una sagoma completamente nera e senza texture, indicando che gli asset e gli shader del personaggio non erano ancora stati implementati o finalizzati. Questo suggerisce che, a questo stadio, l’attenzione fosse rivolta principalmente a validare l’ambiente, la telecamera, l’illuminazione e le interazioni di base con il mondo, più che alla presentazione del personaggio.Gen. 10 - Project Gaia LeaksGen. 10 - Project Gaia LeaksGen. 10 - Project Gaia LeaksGli ambienti mostrati in queste prime build di test sono minimali e privi di asset dettagliati, rafforzando l’idea che queste build fossero utilizzate principalmente per testare il comportamento del motore e la configurazione delle scene, piuttosto che rappresentare i visual finali previsti.
Giugno 2024
Dopo la build di marzo, il team di sviluppo sembra essere entrato in una fase di riallineamento strategico a giugno. Durante questo periodo, gli obiettivi di Gaia sono stati riorganizzati e consolidati in un documento di visione formale, creato per garantire che tutti i membri del team condividessero la stessa comprensione della direzione a lungo termine del progetto.Gen. 10 - Project Gaia LeaksSulla base di questa nuova visione definita, le specifiche esistenti sono state revisionate e ristrutturate. Ciò suggerisce che alcune ipotesi o decisioni di design precedenti siano state rivalutate, raffinate o adattate per allinearsi meglio con l’ambito e l’identità previsti per Gaia.
Allo stesso tempo, i materiali trapelati dalla metà del 2024 mostrano un chiaro progresso nello stato visivo delle build interne. Rispetto alle versioni di test precedenti, gli ambienti appaiono più curati e coerenti, con maggiore densità ambientale e una composizione del terreno migliorata. Queste build mostrano ancora evidenti segni di incompletezza, ma rappresentano un passaggio dai test puramente tecnici verso l’integrazione iniziale dei contenuti.Gen. 10 - Project Gaia LeaksGen. 10 - Project Gaia LeaksGen. 10 - Project Gaia LeaksIn particolare, questa fase segna l’introduzione dei modelli giocabili maschile e femminile nelle build interne. Mentre le build di test dei primi mesi del 2024 mostravano un personaggio giocabile come silhouette completamente nera e temporanea, i materiali di metà 2024 mostrano il personaggio correttamente renderizzato e presente nel mondo. Ciò indica che asset dei personaggi, sistemi di rendering e animazioni principali avevano raggiunto un livello di stabilità sufficiente per essere inclusi.
Lo sviluppo in questo periodo proseguì verso il prossimo importante traguardo interno: il ROM di giugno. Questa build era prevista come successore naturale del prototipo di marzo e la sua creazione era programmata per il 3 luglio. Il ROM di giugno probabilmente integrava il documento di visione aggiornato, le specifiche riviste e lo stato più avanzato degli ambienti e dell’integrazione del personaggio, consolidando il tutto in una build interna più coerente.

Rimane incerto quali dei sistemi sperimentali descritti nei materiali iniziali di Gaia siano stati effettivamente preservati. Non ci sono conferme che funzionalità come un mondo completamente procedurale, elementi in stile MMO o il sistema del Seed Pokémon siano sopravvissuti oltre la fase concettuale iniziale.

Detto questo, i temi narrativi centrali introdotti nel pitch del 2021 potrebbero essere stati mantenuti in qualche forma. Idee legate alla responsabilità generazionale, al rapporto dell’umanità con la natura e alla tensione tra sviluppo e conservazione continuano a rispecchiarsi nei materiali trapelati successivi.

Il Seed Pokémon resta un punto di grande incertezza. Era uno dei pilastri centrali degli script e delle presentazioni iniziali, ma nessuna delle recenti fughe di notizie lo menziona esplicitamente, suggerendo che il concetto possa essere stato rielaborato o rimosso.

Un elemento di continuità parziale è il Professor. Un personaggio ritenuto essere il Professor regionale è apparso nei materiali trapelati, supportato dai nomi dei file interni. Tuttavia, ciò contrasta con il pitch del 2021, dove il Professor era concepito come un giovane ricercatore, mentre l’unica figura di autorità anziana era il presidente dell’hotel.

Gen. 10 - Project Gaia Leaks

Nota come l’ambientazione dell’hotel sembri persistere. Nei materiali trapelati recenti, strutture legate all’hotel appaiono nelle prime zone della mappa, come W01, suggerendo che questa location, almeno in parte, sia stata mantenuta nel progetto.

In generale, anche se molte meccaniche e personaggi probabilmente sono cambiati, diverse idee fondamentali introdotte nelle prime fasi di sviluppo di Gaia potrebbero ancora costituire le basi del progetto oggi.


Log e Sommari del Repository Nascosto

Durante la seconda ondata del Teraleak, è emerso un repository precedentemente nascosto contenente log di errore automatizzati generati dai repository interni Perforce utilizzati da Game Freak. Questi log non sono veri e propri leak di codice sorgente, ma report prodotti da uno strumento interno in Python, progettato per analizzare i contenuti dei repository e caricare sommari strutturati su Confluence.

Questi materiali circolavano già privatamente, ma sono stati condivisi pubblicamente e contestualizzati principalmente dal Creator Cydonia, che ne ha evidenziato rilevanza e significato.

I file trapelati provengono da un workflow interno che:

  • Scansiona i flussi Perforce
  • Rileva file con estensioni non definite nella typemap di Perforce
  • Esclude cartelle generate conosciute (Unity Library, Artifacts, ecc.)
  • Produce report strutturati per revisione interna

Analizza repository come:

  • //ikkaku/ikkaku_0/ (Leggende Pokémon: Z-A)
  • //rd_engine_assets/gaia/ (Generazione 10)
  • //gaia/mainline/ (Generazione 10)

Genera tre tipi di report:

  1. Errors: lista completa dei file interessati
  2. Summary: estensioni, conteggi ed esempi
  3. Ignored dirs: cartelle escluse

I Summary reports sono la parte più importante del leak. Forniscono un manifest ad alto livello degli asset presenti nei repository di Project Ikkaku e Project Gaia, inclusi:

  • Tipi di file
  • Convenzioni di denominazione
  • Categorie di asset
  • Scala approssimativa (tramite conteggi dei file)

Ciò permette di ottenere un’intuizione indiretta su meccaniche, ambienti, sistemi e struttura del mondo, senza accedere ai contenuti veri e propri.ht into mechanics, environments, systems, and world structure, without accessing any actual content.

⚠️ Nota
Le informazioni riportate si basano unicamente su nomi di file e contenuti del repository trapelati. Qualsiasi conclusione o interpretazione è speculativa e nulla va considerato confermato. L’interpretazione finale è lasciata al lettore.
Asset “Majin”
Come sospettato, Majin sembra essere il nome interno di una meccanica principale di gameplay della Gen 10, probabilmente legata ai sistemi meteorologici. Questo è supportato da video trapelati precedenti che mostrano Pokémon deformarsi o trasformarsi in base a effetti ambientali.
I report elencano diversi asset Majin, tra cui:
majin_esper_010.dat.yaml
majin_ghost_010.dat.yaml
majin_honoo_010.dat.yaml
majin_iwa_010.dat.yaml
majin_jimen_010.dat.yaml
majin_koori_010.dat.yaml
Questi suggeriscono forti variazioni tipate:
Majin Esper → Psico
Majin Ghost → Spettro
Majin Honoo → Fuoco
Majin Iwa → Roccia
Majin Jimen → Terra
Majin Koori → Ghiaccio
Non è chiaro se si tratti di boss, Pokémon trasformati, zone ambientali, stati meteorologici o eventi speciali, ma conferma che Majin è un sistema con più varianti tipate, non un singolo effetto.
Riutilizzo degli Asset e Fondazioni del Progetto
Dai log trapelati emerge che Project Gaia sembra basarsi su strutture e asset di progetti Pokémon precedenti.
Nei repository di Ikkaku (Leggende Pokémon: Z-A), gli asset Nushi corrispondono chiaramente a quelli di Pokémon Scarlatto e Violetto.
Riferimenti simili compaiono in Gaia.
Questo suggerisce che Game Freak riutilizza strutture e asset esistenti come punto di partenza, una pratica comune nello sviluppo interno, ma non garantisce che tutti questi contenuti compariranno nel gioco finale.
Asset Nushi (Titan / Boss)
Confrontando i sommari dei repository di Ikkaku (basato su SV) e Gaia, emergono nuove voci e variazioni nei conteggi dei file, che potrebbero indicare nuove categorie di boss o incontri narrativi.
Esempi potenziali in Gaia:
Denki → Elettro → 4/X ✅
Dragon → Drago → 4.5/4 ✅
Ghost → Spettro → 4/X ✅
Jimen → Terra → 5/4 ✅
Mizu → Acqua → 4/X ✅
Mushi → Coleottero → 4/X ✅
⚠️ Non confermato, osservazioni basate su dati trapelati.
Asset Palestre
Riferimenti a palestre (Gyms) mostrano similmente file e conteggi:
Aku → Buio → 4/X ✅
Doku → Veleno → 4/X ✅
Fairy → Folletto → 4/X ✅
Hagane → Acciaio → 4/X ✅
Hikou → Volante → 4/X ✅
Kakutou → Lotta → 4/X ✅
Dati da Scarlet & Violet per confronto:
Ghost → Spettro → 4/4
Esper → Psico → 4/4
Koori → Ghiaccio → 4/4
Kusa → Erba → 4/4
Mizu → Acqua → 4/4
Normal → Normale → 4/4
Al momento, sembra emergere un pattern:
Gli stessi tipi appaiono in più pilastri di gameplay (Gyms, Majin, Nushi)
Ogni sistema potrebbe rappresentare categorie di sfida diverse, simile alla struttura di Scarlatto e Violetto (18 sfide totali: 8 Gyms, 5 Titan, 5 Team Star)

Confrontando Majin, Palestre e Nushi, sembra emergere un possibile schema:

  • Gli stessi tipi compaiono in più pilastri di gameplay.
  • Ogni sistema potrebbe rappresentare una categoria di sfida diversa.

Questo ricorda la struttura vista in Scarlet & Violet, che presentava 18 sfide totali basate sui tipi:

  • 8 Palestre
  • 5 Titan
  • 5 boss del Team Star

Al momento:

  • Elettro (Denki) e Coleottero (Mushi) compaiono più volte
  • Erba (Kusa) appare limitato o assente in alcune categorie

Tuttavia, non è chiaro:

  • Se le Palestre saranno ancora 8
  • Se i boss saranno 5
  • Se la struttura cambierà in qualcosa come 6 / 6 / 6
  • O se questi riferimenti siano solo segnaposti

⚠️ Nota
Nulla in questa sezione è confermato. Tutte le osservazioni si basano unicamente su nomi dei file, conteggi e struttura dei repository. Non stiamo affermando fatti, ma riportando dati emersi dai materiali trapelati. Qualsiasi interpretazione rimane speculativa, e le conclusioni finali sono lasciate al lettore.

Biomi e Struttura del Mondo
I sommari indicano un design basato sui biomi:
Deserto → 5 varianti
Prateria → 2 varianti
Neve → 2 varianti
Vulcano → 2 varianti
Palude → 2 varianti
Struttura del Mondo
La mappa sembra essere suddivisa in macro-zone contrassegnate dal prefisso “W”, probabilmente indicante “World” o “World Area”.
W00 – Capital City (Nome in codice)
Riferimento interno come “capital city”
Non necessariamente il nome finale in gioco
Probabilmente hub principale o città di partenza
W01 – Area Urbana Principale
Contiene un gran numero di asset identificabili, suggerendo una città completamente sviluppata, inclusi:
PokéCenter
PokéMart / Shop
Hotel
Elementi portuali (moli, banchine, crociere)
Ponti
Gazebo e piazze
Funivia / trasporto a fune
Case sugli alberi e tende
Aree lungolago e tipo piazza
Strutture tipo torre o reliquia
Asset legati a prove o sfide
W03
Presente, ma con dettagli estraibili molto limitati
W05 – Regione Neve
Chiaramente riconoscibile come bioma freddo, basato sulle texture del terreno:
Neve
Ghiaccio
Scogliere
Superfici ghiacciate
W08 – Regione Vulcanica
Probabilmente la zona vulcanica centrale vista nelle prime mappe trapelate
Unica zona vulcanica esplicita, a sottolinearne l’importanza
Lava
Roccia vulcanica
Terreno bruciato dal calore
W12
Presente, ma con dati disponibili molto limitati
W50 – Zona Composita / Speciale
La più insolita e ambigua:
Fa riferimento a molteplici tipi di biomi
Appare meno coerente geograficamente
Potenzialmente zona di fine gioco, speciale o sperimentale
Potrebbe fungere da area di transizione, mappa di test o regione endgame

Messe insieme, queste sintesi dei repository suggeriscono con forza che la Generazione 10 / Project Gaia sia strutturata intorno ai biomi piuttosto che a percorsi lineari, ed è strettamente legata ai sistemi ambientali, includendo una meccanica principale basata sul meteo (Majin).

AsCome sempre, tutte le informazioni in questa sezione provengono da materiali trapelati non ufficiali, rappresentano dati di sviluppo precoce o medio e potrebbero cambiare significativamente prima dell’uscita.


Secondo le ultime fughe di notizie, Pokémon Wind & Wave sarebbe in sviluppo con un budget di circa 3 miliardi di yen (circa 20 milioni di USD), rendendolo uno dei progetti Pokémon principali più costosi di sempre.

Uno degli aspetti più entusiasmanti è che tutti i Pokémon nel mondo di gioco sembrano interagibili, e molti sono montabili, riportando e ampliando le meccaniche di spostamento viste in Pokémon Legends: Arceus. Questo suggerisce un mondo più aperto e dinamico, dove i giocatori possono esplorare liberamente terra, aria e mare insieme ai loro partner Pokémon.

Interessante notare che Pokémon Wind & Wave sembra avere una struttura di progressione non lineare: una volta che il giocatore ottiene la capacità di viaggiare attraverso l’oceano, può sfidare subito il boss finale. Se ha successo, può persino vedere anticipatamente i titoli di coda, sebbene si ritenga che ci sarà ampio contenuto post-game da scoprire successivamente.

Queste caratteristiche suggeriscono collettivamente un’avventura guidata dal giocatore, che pone l’accento su esplorazione, libertà e narrazione emotiva, segnando quello che potrebbe essere il salto più ambizioso mai realizzato nella serie Pokémon.


Ambiente di Sviluppo e Modifiche al Motore

I materiali interni di Game Freak indicano che Project Gaia rappresenta un cambiamento significativo nel modo in cui viene trattato l’ambiente di sviluppo stesso. Nei progetti precedenti, come Ikkaku (Legends: Z-A), il miglioramento degli strumenti e dei flussi di lavoro veniva spesso considerato secondario, a favore della consegna di nuove funzionalità. Nel tempo, questo approccio ha portato a una crescente frustrazione tra gli sviluppatori, soprattutto per quanto riguarda usabilità, stabilità e comfort generale durante lo sviluppo.

Con Gaia, questi problemi sembrano essere stati affrontati in maniera più diretta. Le presentazioni descrivono una decisione consapevole di valutare nuovamente l’ambiente di sviluppo nel suo insieme, considerandolo un componente fondamentale del progetto piuttosto che una questione secondaria. L’obiettivo non è semplicemente risolvere problemi isolati, ma migliorare le condizioni in cui vengono realizzati i giochi Pokémon.

Un elemento centrale di questo sforzo è il Pokémon Engine, un motore interno progettato esclusivamente per i titoli Pokémon. Piuttosto che puntare a una soluzione general-purpose, il motore è costruito attorno alle specifiche esigenze dello sviluppo Pokémon, inclusi i flussi di lavoro basati su ROM, pipeline interne consolidate e processi quotidiani utilizzati dai team. È concepito come un asset a lungo termine, destinato a rendere lo sviluppo più veloce e affidabile non solo per Gaia, ma anche per progetti futuri.

Accanto al motore, Gaia ha introdotto un team dedicato esclusivamente all’ambiente di sviluppo. Questo team è responsabile del miglioramento degli strumenti interni, della manutenzione dell’editor delle scene e della gestione dei problemi legati alla produttività degli sviluppatori. L’obiettivo dichiarato è un cambiamento qualitativo nel modo di sviluppare, passando da una situazione in cui il lavoro è solo possibile a una in cui è fluido e ottimizzato.

Il progetto ha anche comportato cambiamenti nell’organizzazione e nel monitoraggio del lavoro. I sistemi interni di gestione dei task sono stati ristrutturati per adattarsi meglio a un progetto che differisce notevolmente dai titoli precedenti, con una maggiore integrazione con strumenti di tracking interni. Queste modifiche mirano a migliorare la visibilità sulle milestone del ROM e sui task in corso, consentendo di individuare problemi in anticipo piuttosto che emergere nelle fasi avanzate dello sviluppo.

Nonostante questi sforzi, le presentazioni riconoscono che problemi di stabilità e usabilità persistono e che il team non ha ancora una visione completa di tutte le criticità esistenti. Per questo motivo, il feedback degli sviluppatori è esplicitamente incoraggiato: i contributori sono invitati a non dare per scontato che segnalare problemi sia inutile o indesiderato, ma a condividere le proprie preoccupazioni apertamente, affinché l’ambiente possa continuare a migliorare durante tutto il ciclo di sviluppo.

Nel complesso, questi materiali suggeriscono che Project Gaia non è solo un tentativo di realizzare un nuovo tipo di gioco Pokémon, ma anche un sforzo interno per modernizzare il modo in cui i giochi Pokémon vengono sviluppati. Motore, strumenti e flussi di lavoro sono trattati come elementi strategici, indicando un cambiamento a lungo termine che va oltre questo singolo progetto.


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