
Nuove ombre si addensano su Nintendo. L’8 gennaio 2026 sono emerse informazioni riguardanti due denunce di lavoro presentate contro Nintendo, che riaccendono l’attenzione sulle condizioni dei dipendenti e sulle pratiche interne dell’azienda.
Negli ultimi due anni, infatti, diversi lavoratori hanno già sollevato critiche nei confronti di Nintendo, denunciando trattamenti e pratiche ritenute ingiuste. Le ultime notizie suggeriscono che i problemi potrebbero non essere ancora risolti.
📄 Le accuse contro Nintendo
Secondo un report di Game File, Nintendo of America e l’agenzia Teksystems starebbero affrontando due nuove denunce presentate al National Labor Relations Board (NLRB) degli Stati Uniti.
Le segnalazioni sostengono che le due aziende abbiano violato alcune disposizioni del National Labor Relations Act, nello specifico le clausole:
- 8(a)(1)
Questa clausola vieta ai datori di lavoro di interferire o limitare il diritto dei dipendenti a organizzarsi, aderire a sindacati, negoziare collettivamente e partecipare ad attività di tutela reciproca. - 8(a)(4)
Impedisce ai datori di lavoro di licenziare, penalizzare o discriminare un dipendente per aver presentato una denuncia o fornito testimonianza ai sensi della legge sul lavoro.
🤐 Nessun commento ufficiale
Al momento, né Nintendo né Teksystems hanno rilasciato dichiarazioni ufficiali in merito alle accuse. La situazione resta quindi in evoluzione e sarà importante capire se emergeranno nuovi dettagli o risposte formali da parte delle aziende coinvolte.
👉 Continueremo a seguire la vicenda per aggiornarvi su eventuali sviluppi.
💬 Cosa ne pensate di queste nuove denunce? Secondo voi Nintendo riuscirà a chiarire la propria posizione?
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