
Siamo stati invitati gentilmente da @AnimeFactoryIT a partecipare all’anteprima stampa di Lupin the IIIrd – The Movie: La Stirpe Immortale, il nuovo attesissimo film in arrivo nei cinema italiani l’11 dicembre.
Un’esperienza esclusiva, raccolta, immersiva — perfetta per lasciarsi avvolgere dallo stile unico del ladro gentiluomo.
🎞️ Invito Anteprima Stampa – Lupin the IIIRD: La Stirpe Immortale
Sinossi ufficiale:
Quando viene a sapere di un leggendario tesoro nascosto su un’isola che non compare su alcuna mappa, Lupin progetta un nuovo colpo impossibile.
Giunto sull’isola spettrale, ad accoglierlo è una nube di veleno letale sprigionata da Muom, essere immortale che sogna di rifondare il mondo dalle sue ceneri.
Accompagnato dagli inseparabili Jigen, Goemon e Fujiko, il ladro leggendario ha solo 24 ore per sopravvivere.
Ma come si sconfigge un nemico che non può morire?
🎥 Reportage – La nostra esperienza all’anteprima
Arrivo all’evento
Arriviamo nel tardo pomeriggio e veniamo fatti accomodare in una piccola sala d’attesa allestita per l’occasione.
L’atmosfera è tranquilla, quasi sospesa. Si percepisce quella particolare calma che precede qualcosa di importante.
Dopo qualche minuto, lo staff ci invita a scendere verso la sala proiezioni: un gesto semplice, ma che dà la sensazione di entrare davvero nel “dietro le quinte” di un evento speciale.
🎁 Gadget e prime impressioni
Prima di entrare, lo staff ci consegna alcune cartoline illustrate con i personaggi iconici della saga:
- Goemon, imperturbabile e serissimo
- Fujiko, elegante e magnetica
- Zenigata, determinato alla caccia
- Lupin, serio e rivolto verso destra
- Jigen col cappello calato sugli occhi
Piccole, curate, perfette da collezionare.
Un ricordo concreto dell’esperienza.
Poco più avanti cattura l’attenzione un’installazione:
un muro con i personaggi in stile foto segnaletica, ideale per scattare foto simpatiche.
Qualcuno posa, qualcuno scherza, altri osservano i dettagli da vicino.
Un angolo leggero e divertente che spezza l’attesa.
🎬 Entriamo in sala
La sala è ampia, ma mantiene un’atmosfera raccolta: poco più di un centinaio di posti.
Luci soffuse, un brusio lieve, un equilibrio perfetto tra curiosità e rispetto.
Sul grande schermo compare la schermata iniziale:
il film sarà proiettato in giapponese con sottotitoli in italiano.
Una scelta che entusiasma la stampa presente e incuriosisce anche i meno esperti della saga.
Quando tutti prendono posto, le luci si abbassano.
Nel silenzio totale, si percepisce la sensazione di condividere un piccolo rito collettivo.
🍿 La Proiezione
I 93 minuti scorrono senza mai un calo di ritmo.
La storia è intensa, serrata, carica di atmosfere cupe ma magnetiche.
Pur mantenendo l’identità classica di Lupin, il film riesce a sorprendere con scelte narrative e visive davvero riuscite.
La combinazione tra:
- lingua originale
- sala piccola
- coinvolgimento del pubblico
rende ogni scena ancora più immersiva.
Si ridacchia nei momenti giusti, ci si sporge nei passaggi più tesi.
È un coinvolgimento silenzioso, ma profondo.
⭐ Impressioni finali, appena fuori dalla sala
Appena usciti, le prime parole che si sentono sono entusiaste.
È uno di quei film che lascia addosso carica, curiosità e un pizzico di adrenalina.
Funziona per i fan storici.
Funziona per chi vede Lupin per la prima volta.
Funziona perché è animazione fatta bene, curata, rispettosa e intensa.
Il finale?
Niente spoiler — ma la sala ha reagito in modo compatto.
E questo dice già tutto.
Usciamo con un sorriso, le cartoline in mano e la sensazione di aver assistito a qualcosa di speciale.
Un evento che non dimenticheremo facilmente.
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