
Sviluppato da Abylight Barcelona e pubblicato da Abylight Studios, Citadelum è un city building gestionale ambientato nell’Antica Roma che mescola ricostruzione storica e folklore mitologico. Dopo il debutto su PC nel 2024, il titolo approda ora su Nintendo Switch 2, sfruttando anche la nuova modalità mouse dei Joy-Con 2.
Ringraziamo lo studio per averci fornito una copia per la recensione.
Noi abbiamo costruito città, gestito risorse e placato divinità direttamente sulla nuova console Nintendo: ecco com’è andata.
Citadelum Tra Storia E Folklore

Prima di entrare nel vivo, è bene ricordare che Citadelum nasce come esperienza pensata per mouse e tastiera. Proprio per questo, l’arrivo su Switch 2 risulta particolarmente azzeccato grazie alla modalità mouse, che rende la gestione degli elementi sorprendentemente fluida anche su console.
Dal punto di vista narrativo, la versione Switch 2 include tutte le patch e i contenuti pubblicati su PC, con diverse campagne suddivise per periodi storici. Questo approccio permette non solo di affrontare epoche differenti, ma anche di vedere cambiare morfologia e aspetto delle mappe.

Il cuore dell’esperienza ruota attorno all’Impero Romano, con eventi iconici come l’assassinio di Cesare. Il gioco si apre infatti con Gaio Ottaviano, impegnato a vendicare il padre e mantenere unito l’impero.
Chi cerca una narrazione ricca di dialoghi o cut-scene resterà probabilmente deluso: Citadelum preferisce affidarsi a obiettivi e missioni che guidano i macro-eventi storici. Una scelta che funziona, perché la componente narrativa fa da cornice a un gameplay accessibile, intuitivo e con una difficoltà crescente, perfetto anche per chi si avvicina per la prima volta al genere.
Gestire L’Antica Roma

Citadelum è un city building gestionale con un’anima quasi da puzzle game. Ogni edificio conta, sia per posizione che per utilità, creando un sistema a incastro che diventa via via più complesso e appagante.
Costruire strade, strutture produttive e abitazioni è solo l’inizio: ogni edificio può essere potenziato e popolato da lavoratori, tenendo sempre d’occhio risorse e bilancio. Acqua e acquedotti diventano rapidamente vitali, costringendo a pianificare attentamente l’espansione urbana.
Fondamentale è anche la conformazione della mappa: la vicinanza a fonti naturali può fare la differenza, così come la gestione dei patrizi, cittadini facoltosi che non lavorano ma garantiscono entrate fiscali. Per tenerli soddisfatti servono infrastrutture “di lusso”, creando un circolo economico semplice ma coerente con l’ambientazione storica.
Accanto alla costruzione troviamo l’esplorazione delle aree circostanti, inizialmente coperte dalla nebbia. Inviando avventurieri potremo scoprire nuove risorse, rotte commerciali o prepararci a scontri armati.
I combattimenti sono automatici e ricordano vagamente Total War, ma in versione estremamente semplificata. La varietà è limitata e la gestione delle truppe resta piuttosto superficiale, legata principalmente alla costruzione degli edifici militari necessari.

A dare un tocco originale ci pensa il pantheon romano. Le divinità osservano le nostre scelte e, in base al loro giudizio, possono ricompensarci con bonus o scatenare calamità sulla città. Un elemento meno storico ma dal forte sapore folkloristico, che aggiunge imprevedibilità e personalità all’esperienza — anche se avrebbe potuto essere approfondito ulteriormente.
Nota positiva per Switch 2: la modalità mouse funziona davvero bene, rendendo l’interfaccia rapida e precisa. Anche in portatile, pur con qualche compromesso usando gli analogici, l’esperienza resta più che godibile.
Grafica E Sonoro
Dal punto di vista visivo, Citadelum si difende bene. La visuale dall’alto sulle città romane restituisce ambienti curati, con buoni giochi di luce e ombra che rendono piacevole osservare l’evoluzione dei propri insediamenti.
Le divinità risultano invece meno rifinite rispetto agli scenari urbani. Si segnalano inoltre lievi rallentamenti, soprattutto in modalità portatile, ma nulla che comprometta seriamente il gameplay.
Il comparto sonoro accompagna correttamente l’azione senza particolari picchi memorabili. Molto apprezzata, invece, la presenza dei sottotitoli in italiano, fondamentali per orientarsi tra menu e sistemi di gioco.

Conclusioni
Citadelum su Nintendo Switch 2 è un city building solido, accessibile e sorprendentemente a suo agio su console grazie alla modalità mouse. Non rivoluziona il genere e presenta alcune semplificazioni evidenti, soprattutto nei combattimenti, ma riesce a offrire un’esperienza gestionale appagante, arricchita da un interessante mix tra storia romana e mitologia.
Se amate i gestionali e sognate di costruire il vostro impero nell’Antica Roma… questa è un’avventura che merita attenzione.
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Avete già provato Citadelum o vi incuriosisce l’idea di governare un impero romano su Switch 2? Fatecelo sapere nei commenti e condividete l’articolo nelle vostre stories 💬