
Dragon Ball è finito al centro di un caso che sta facendo parecchio rumore in Francia. Dopo settimane di indiscrezioni e dichiarazioni su un possibile grande parco a tema dedicato all’universo creato da Akira Toriyama, Toei Animation è intervenuta direttamente per chiarire la situazione.
E la posizione della società giapponese è molto netta: nessuna licenza per un parco Dragon Ball in Francia è stata concessa dagli aventi diritto.
La precisazione cambia completamente il peso delle notizie circolate fino a questo momento e obbliga a distinguere tra un progetto francese ancora tutto da definire e un vero parco Dragon Ball già autorizzato.
Dragon Ball: Toei Smentisce L’Esistenza Di Una Licenza In Francia
La vicenda è esplosa dopo che Valérie Pécresse, presidente della regione Île-de-France, aveva parlato pubblicamente di un progetto dedicato alla creazione di nuovi parchi di divertimento nella regione.
Tra le ipotesi circolate era rapidamente comparsa anche quella di un parco ispirato a Dragon Ball, attirando inevitabilmente l’attenzione dei fan europei.
Secondo le informazioni riportate, il progetto sarebbe stato discusso per circa 18 mesi e avrebbe riguardato l’area dell’Île-de-France.
La possibilità di vedere Goku, Vegeta e gli altri personaggi della saga diventare protagonisti di un grande parco europeo ha immediatamente fatto il giro dei social.
A quel punto è però arrivata la risposta di Toei Animation.
La società ha chiarito che né Toei né gli altri titolari dei diritti avrebbero concesso una licenza per la realizzazione di un parco Dragon Ball in Francia.
『ドラゴンボール』仏テーマパーク報道、
— オリコンニュース【アニメ】 (@oricon_anime_) September 3, 2026
東映アニメーションが声明
⠀
「把握している事実はございません」
「一切のライセンス許諾行っていない」https://t.co/IzguPobLgY
⠀
海外の一部メディアで、フランスのマクロン大統領とサウジアラビアのムハンマド皇太子が会談し、パリ郊外に… https://t.co/CfycP2GU3K pic.twitter.com/iCUL0d8UZE
Recentemente, alcuni media hanno riportato la notizia che era stata presa la decisione di costruire un parco a tema di Dragon Ball in Francia.
Tuttavia, né la nostra azienda né alcuno dei detentori dei diritti ha concesso una licenza in merito, e non siamo a conoscenza di alcun evento simile.
Un dettaglio tutt’altro che secondario.
Senza l’autorizzazione degli aventi diritto, infatti, un progetto non può essere presentato come un vero parco ufficiale dedicato al franchise.
Le Immagini Circolate Non Riguardano Il Progetto Francese
Toei ha voluto chiarire anche un secondo punto che aveva contribuito a creare molta confusione.
Nei giorni precedenti erano circolati diversi concept spettacolari utilizzati per illustrare il presunto parco francese.
Quelle immagini, però, non sarebbero state realizzate per il progetto in Francia.
Si tratta invece di materiali relativi al grande parco Dragon Ball previsto a Qiddiya City, in Arabia Saudita.
I concept erano stati presentati nel 2024 nell’ambito della collaborazione ufficiale tra Toei Animation e Qiddiya Investment Company.

Associare queste immagini al possibile progetto francese avrebbe quindi creato un’impressione sbagliata, facendo sembrare che fossero già stati definiti design, attrazioni e ambientazioni.
Al momento non è così.
Il Vero Parco Dragon Ball È Quello Di Qiddiya City
Il progetto saudita resta quindi il vero grande parco ufficialmente annunciato dedicato interamente a Dragon Ball.
La struttura prevista a Qiddiya City è stata presentata come il primo parco a tema Dragon Ball al mondo e dispone del coinvolgimento ufficiale dei titolari della proprietà intellettuale.
È proprio questa differenza a rendere particolarmente importante il comunicato di Toei.
Il progetto in Arabia Saudita è stato annunciato attraverso una collaborazione formalizzata.
Quello francese, invece, non dispone attualmente di una licenza Dragon Ball.
I due progetti non devono quindi essere confusi.
Da Dove Nasce L’Idea Del Parco In Francia?
Secondo quanto emerso, il governo francese e l’Arabia Saudita avrebbero discusso un progetto per la creazione di tre parchi di divertimento nei pressi di Cergy-Pontoise.
L’area dell’ex parco Mirapolis, chiuso da decenni, è stata indicata tra le possibili zone interessate.
Il presidente francese Emmanuel Macron aveva inoltre fatto riferimento all’interesse verso l’universo dei manga, alimentando ulteriormente le speculazioni.
Dragon Ball, però, non sarebbe stato ufficialmente indicato nel protocollo pubblico.
È proprio da questa situazione che sarebbero nate le interpretazioni successive.
L’idea di realizzare un parco legato alla cultura manga potrebbe quindi essere reale, mentre l’utilizzo specifico del marchio Dragon Ball richiede ancora un passaggio fondamentale: il consenso dei proprietari dei diritti.
Chi Gestisce I Diritti Di Dragon Ball?
La gestione di una proprietà intellettuale delle dimensioni di Dragon Ball è particolarmente complessa.
Tra i soggetti coinvolti nei diritti del franchise figurano Toei Animation, Shueisha, Bird Studio e Bandai.
Questo significa che un progetto commerciale enorme come un parco divertimenti deve necessariamente passare attraverso accordi e autorizzazioni specifiche.
Non è sufficiente che un promotore manifesti interesse per il marchio o presenti un progetto preliminare.
Servono accordi ufficiali per poter utilizzare personaggi, loghi, nomi e tutto l’immaginario legato alla serie.
L’intervento di Toei serve quindi soprattutto a mettere un confine molto chiaro tra discussioni preliminari e autorizzazioni definitive.
Il Parco Dragon Ball In Francia È Stato Cancellato?
Non necessariamente.
Questa è forse la distinzione più importante da fare.
Toei non ha annunciato la cancellazione di un parco Dragon Ball francese già approvato, perché secondo quanto dichiarato quella licenza non sarebbe mai stata concessa.
La situazione è quindi precedente a una vera cancellazione.
Potrebbero ancora esserci discussioni e trattative future capaci di portare a un accordo con gli aventi diritto.
Allo stato attuale, però, non è possibile presentare il progetto come ufficialmente confermato.
Per i fan europei significa dover ridimensionare almeno temporaneamente le aspettative.
Un parco Dragon Ball in Francia resta una possibilità, non una realtà già definita.
Toei Vuole Evitare Equivoci Sul Franchise
La fermezza della risposta è comprensibile considerando il valore globale della proprietà intellettuale.
Dragon Ball è uno dei franchise manga e anime più conosciuti al mondo e qualsiasi progetto che utilizzi il suo nome genera immediatamente un’enorme esposizione mediatica.
La diffusione di concept provenienti dal progetto saudita come se appartenessero a un’iniziativa europea rischiava inoltre di aumentare ulteriormente la confusione.
Per questo Toei ha scelto di intervenire pubblicamente.
Il messaggio centrale è semplice: il parco Dragon Ball francese non dispone oggi di un’autorizzazione ufficiale e le spettacolari immagini circolate online appartengono a un altro progetto.
Cosa Succede Adesso?
Tutto dipenderà dalle eventuali trattative tra i promotori francesi e gli aventi diritto giapponesi.
Se dovesse arrivare un accordo, l’idea potrebbe ancora trasformarsi in qualcosa di concreto.
In caso contrario, il progetto dovrà probabilmente utilizzare un tema differente oppure essere ripensato.
Per ora il punto fermo resta soltanto quello stabilito da Toei Animation.
Il sogno di un enorme parco Dragon Ball in Europa non può ancora essere considerato realtà.
E prima di iniziare a immaginare attrazioni dedicate al Torneo Tenkaichi, montagne russe ispirate a Shenron o ricostruzioni della Capsule Corporation, servirà soprattutto una cosa: l’approvazione ufficiale di chi detiene i diritti della saga.
Cosa ne pensate? Vorreste vedere un vero parco Dragon Ball in Francia e quindi molto più vicino all’Italia? Ditecelo nei commenti e parliamone nella community: @GoAnimieItalia https://www.instagram.com/goanimeitalia/
#DragonBall #ToeiAnimation #DragonBallZ #Anime #AkiraToriyama