
Tornare a Bikini Bottom è sempre come rientrare a casa: colori accesi, assurdità quotidiane e quell’energia slapstick che solo SpongeBob sa sprigionare. Con SpongeBob SquarePants: Titani della Marea, Purple Lamp firma il suo terzo titolo dedicato alla spugna più famosa del mondo, proponendo un’avventura che mescola nostalgia, platform 3D classico e una storia completamente nuova, ispirata ma non identica al film in arrivo.
La promessa è semplice: un ritorno alle origini del platform avventuroso, arricchito da un sistema di gioco più dinamico… e dalla solida follia tipica della serie.
Una Storia Epica tra Pirati, Fantasmi e Krabby Patty

Il gioco riprende una premessa simile a quella del film, ma sviluppa un intreccio indipendente: la rivalità titanica tra Re Nettuno e l’Olandese Volante esplode in una guerra che travolge Bikini Bottom. Tutto parte da un affronto in piena regola: durante la giornata dei Krabby Patty al 50%, Mr. Krabs fa saltare la fila al sovrano degli oceani… scatenando l’ira dell’Olandese.
Il caos è immediato: cittadini trasformati in fantasmi, distorsioni tra le isole, e—udite udite—persino SpongeBob e Patrick finiscono ectoplasmi per errore. Una condizione, questa, che i due scoprono di poter scambiarsi a vicenda tramite i loro “anelli dell’amicizia”, diventando di fatto i protagonisti di un’avventura dalle tinte bizzarre e spettrali.
Due Protagonisti Sempre Attivi: Un Gameplay Finalmente Dinamico

Il cuore del gameplay è la possibilità di passare istantaneamente da SpongeBob a Patrick in qualsiasi momento.
Una scelta che cambia completamente il ritmo rispetto ai giochi precedenti, dove i personaggi erano relegati a ruoli prestabiliti nei livelli.
Le abilità si dividono così:
- SpongeBob
- Può effettuare un calcio volante per attivare interruttori a distanza.
- Patrick
- Può scavare e spostarsi nella sabbia.
- Può sollevare e lanciare oggetti pesanti.
I livelli sono costruiti proprio su questa alternanza, spesso combinando le abilità dei due per superare enigmi ambientali o sezioni platform più elaborate. Non è una reinvenzione del genere, ma è un passo deciso in avanti per la serie.
Level Design: Tra Nostalgia e Collectathon
Il titolo bilancia due anime:
- Progressione principale attraverso percorsi chiari, boss e missioni legate alle varie isole.
- Esplorazione stile collectathon, con monete e oggetti da recuperare per acquistare costumi e personalizzazioni per l’AeroPatty, il veicolo volante con cui ci si sposta tra le mappe.
Il risultato è un platform 3D che sa essere piacevole, anche se non sempre omogeneo:
ci sono livelli ispirati e ricchi di spunti, alternati ad altri più lineari e meno brillanti.
La difficoltà rimane accessibile: il gioco è pensato anche per un pubblico molto giovane, quindi raramente propone sfide davvero impegnative.
Un Mondo Fedele al Cartone (ma Senza Doppiaggio Italiano)
Dal punto di vista estetico, Titani della Marea è un lavoro curato:
- ambientazioni colorate, variegate e fedeli allo stile Nickelodeon;
- dialoghi scritti con tono e tempi comici perfettamente in linea con la serie;
- voci originali inglesi dello show.
L’assenza del doppiaggio italiano, tuttavia, pesa: la serie è storicamente molto seguita anche dai più piccoli, che potrebbero trovare scomodo seguire i sottotitoli.
Tecnicamente il gioco è solido: frame rate stabile, controlli reattivi e un’ottima sensazione di precisione nel platforming, che è fondamentale per un titolo di questo tipo. Il surf richiamabile, ad esempio, aggiunge fluidità e varietà all’esplorazione.
Conclusioni
SpongeBob SquarePants: Titani della Marea è un ritorno al platform 3D classico, immediato e colorato, che punta tutto sulla nostalgia e sull’energia della serie. Non è un titolo rivoluzionario, né si propone di esserlo, ma offre:
- un buon level design
- una storia simpatica
- due protagonisti ben integrati
- un mondo fedele al cartoon
- un gameplay più dinamico che in passato
Con limiti chiari—quali la mancanza del doppiaggio italiano e qualche livello meno riuscito—rimane comunque un’avventura piacevole per i fan della serie e per chi cerca un platform leggero, adatto a grandi e piccoli.
Se avevi voglia di tornare a Bikini Bottom… questa è l’occasione perfetta.
Ringraziamo THQ Nordic per averci gentilmente fornito una copia del gioco per la nostra recensione.