
Nuovi dettagli emersi dai documenti interni di sviluppo di Pokémon Spada e Pokémon Scudo hanno svelato una fase completamente diversa della produzione dell’ottava generazione, mostrando come il progetto sia passato da una prima idea chiamata Project Rex fino al più avanzato Project Orion, prima di trasformarsi nei giochi arrivati su Nintendo Switch nel 2019.
I documenti analizzati provengono dai materiali interni trapelati durante il cosiddetto “Pokémon Teraleak” del 2024, una fuga di dati che ha coinvolto diversi archivi di sviluppo Pokémon. Non si tratta di una versione beta giocabile completa, ma di frammenti di progettazione: presentazioni, documenti narrativi, liste di Pokémon provvisori e appunti interni.
I loghi relativi a Pokémon King e Pokémon Queen circolati online sono invece ricostruzioni grafiche create dai fan a scopo illustrativo e non rappresentano asset ufficiali presenti nei materiali di sviluppo.
Da Pokémon King e Queen a Pokémon Spada e Pokémon Scudo

Una delle informazioni più interessanti riguarda il nome iniziale del progetto.
Durante le prime fasi di sviluppo, la nuova generazione era conosciuta come Pokémon KING・QUEEN, con due versioni che avrebbero dovuto rappresentare proprio questi concetti.
Il progetto era guidato da Shigeru Ohmori e già nel 2016 includeva alcune delle idee che avrebbero poi caratterizzato Pokémon Spada e Pokémon Scudo:

- una regione ispirata al Regno Unito;
- Pokémon giganteschi;
- una storia legata al potere e alla crescita;
- una nuova meccanica basata sull’evoluzione temporanea.
Successivamente il progetto cambiò nome in Project Orion, diventando una versione molto più sviluppata e vicina al prodotto finale.
Project Rex: la prima visione dei Pokémon giganti

Project Rex rappresentava una versione molto più sperimentale rispetto al gioco finale.
Il concetto centrale non era ancora il Dynamax, ma una meccanica chiamata co-evolution.
L’idea prevedeva che più Pokémon potessero collaborare per potenziare temporaneamente un singolo membro della squadra.
Non si trattava di una fusione permanente, ma di una trasformazione temporanea basata sulla cooperazione.
Un Pokémon principale avrebbe ricevuto energia dagli altri membri del gruppo, diventando più grande e potente prima di tornare alla normalità.
La filosofia dietro questa meccanica era molto diversa dal semplice “Pokémon gigante”: il messaggio era che la forza nasce dalla collaborazione.
La co-evolution: il predecessore concettuale del Dynamax

Nei documenti viene spiegato che il sistema prendeva ispirazione dalla coevoluzione biologica, come il rapporto tra specie che cambiano insieme nel corso del tempo.
Nel gioco, il giocatore avrebbe dovuto catturare diversi Pokémon necessari alla trasformazione e utilizzare le loro energie per creare una forma potenziata.

Tra le idee presenti:
- i Pokémon di supporto avrebbero potuto trasferire il proprio tipo al Pokémon principale;
- alcuni effetti avrebbero potuto creare versioni potenziate dei tipi;
- il sistema avrebbe potuto funzionare anche in modalità cooperativa a due giocatori;
- anche i Pokémon avversari avrebbero potuto raggiungere questa forma gigante.
Questa idea venne poi semplificata durante lo sviluppo, trasformandosi nel G Phenomenon di Orion e infine nel Dynamax e Gigamax di Pokémon Spada e Pokémon Scudo.
Pokémon giganti, Joker e la mitologia di Rex

Nel progetto Rex i Pokémon giganti non erano solamente una meccanica di combattimento, ma una parte fondamentale dell’ecosistema e della storia.
I documenti parlano di:
- 18 Pokémon Giganti legati ai diversi tipi;
- otto grandi categorie biologiche;
- un’entità chiamata Giant Kaiser;
- otto “ossa” misteriose collegate alla mitologia della regione.
Tra i Pokémon più importanti comparivano:
King
Un Pokémon leggendario di tipo Lotta/Drago, rappresentante del concetto di sovrano moderno.
Queen
Un leggendario di tipo Psico/Drago, collegato all’altra versione del gioco.
Ace
Un terzo Pokémon leggendario di tipo Acciaio/Drago, legato al ruolo di Campione.
Joker
Il Pokémon più potente e gigantesco del progetto.
Joker rappresentava il lato oscuro dell’evoluzione: un Pokémon che aveva assorbito troppo potere fino a diventare una minaccia per l’intero ecosistema.
Nei documenti viene descritto come un Pokémon enorme, capace di dominare gli altri Pokémon e collegato a una catastrofe antica.
La regione Teyla: la prima versione di Galar
Prima della regione di Galar, il progetto utilizzava il nome Teyla.
Anche questa prima versione era fortemente ispirata al Regno Unito, con riferimenti a:
- Inghilterra;
- Scozia;
- Irlanda;
- Galles.
La regione sarebbe stata divisa in tre grandi epoche:
New-Age
La società moderna, con città, tecnologia e industrie.
Middle-Age
Una zona ispirata alle culture tribali e celtiche.
Ancient-Age
Un territorio dominato dalla natura e dai Pokémon giganti.
L’idea era quella di raccontare il rapporto tra progresso, natura e futuro.
Project Orion: il progetto diventa Pokémon Spada e Pokémon Scudo
Con il passaggio a Project Orion, molte idee vengono riorganizzate.
La regione diventa Dyne, nome legato alla forza fisica, e il mondo inizia ad assomigliare molto di più alla futura Galar.
Arrivano concetti come:
- gli stadi Pokémon;
- le Palestre come eventi pubblici;
- la Lega come spettacolo televisivo;
- i Pokémon giganti legati a luoghi speciali.
Il sistema dei giganti diventa il G Phenomenon, una trasformazione disponibile in determinate aree chiamate Ultimate Battle Fields.
Questa idea viene poi trasformata definitivamente nel Dynamax.
Le idee scartate di Orion
I documenti di Orion mostrano anche diverse idee molto ambiziose che non sono mai arrivate nei giochi finali.
Tra queste:
- un sistema di comunicazione molto più avanzato tra giocatori;
- una vera app smartphone collegata al gioco;
- un dispositivo chiamato Roto-ko;
- il sistema PokéCall per attirare Pokémon imitandone il verso;
- una versione molto più complessa del Pokémon Camp;
- una League divisa tra Pokémon Spada e Pokémon Scudo;
- battaglie cooperative fino a quattro giocatori.
Molte di queste idee erano pensate per trasformare Pokémon in una piattaforma connessa tra console, smartphone e mondo reale.
Dal sogno alla versione finale
Il passaggio da Rex a Orion fino a Pokémon Spada e Pokémon Scudo mostra un processo di continua semplificazione.
| Progetto | Idea principale |
|---|---|
| Pokémon King e Queen / Rex | Co-evolution, Pokémon giganti legati alla collaborazione |
| Project Orion | G Phenomenon, battaglie giganti, mondo più strutturato |
| Pokémon Spada e Pokémon Scudo | Dynamax, Gigamax e Raid Dynamax |
Molti elementi sono rimasti:
✅ Regione ispirata al Regno Unito
✅ Palestre come grandi eventi pubblici
✅ Pokémon giganti
✅ Battaglie cooperative
✅ Pokémon Camp
✅ Pokémon al centro della vita quotidiana
Altri invece sono stati abbandonati o ridimensionati.
Conclusione
Il Pokémon Teraleak ha mostrato una fase molto interessante dello sviluppo di Pokémon Spada e Pokémon Scudo.
Non si tratta semplicemente di “contenuti tagliati”, ma di idee che sono state trasformate e adattate fino a trovare una forma più adatta al pubblico.
La co-evolution di Rex è diventata il Dynamax, la regione Teyla è diventata Galar e la complessa piattaforma sociale immaginata per Orion è stata ridotta a sistemi più semplici.
Questi materiali mostrano però una cosa importante: dietro ogni nuova generazione Pokémon esiste un lungo processo di sperimentazione, con molte idee che cambiano strada prima di arrivare nelle mani dei giocatori.
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