Nintendo DS: perde la console con una partita a Pokémon iniziata 22 anni fa!

Una storia che sta facendo il giro del web e che unisce nostalgia, videogiochi e ricordi d’infanzia arriva da Bologna. Un ragazzo di 31 anni ha infatti smarrito il suo storico Nintendo DS, all’interno del quale era custodita una partita a Pokémon Rosso Fuoco iniziata ben 22 anni fa.

Una console piena di ricordi

Il protagonista della vicenda è Sergio Manuel Torres Vasquez, di origini colombiane, cresciuto a Torino e oggi residente a Bologna. La console, ricevuta quando aveva appena 9 anni, lo ha accompagnato per tutta la vita e custodiva una lunga partita a Pokémon portata avanti con pazienza dall’infanzia fino all’età adulta.

All’interno del dispositivo erano presenti anche due cartucce di gioco, tra cui Pokémon Argento SoulSilver, ma il vero tesoro per Sergio era la copia di Pokémon Rosso Fuoco, che rappresentava un legame diretto con i suoi ricordi d’infanzia.

“Lo so che può sembrare stupido, ma lì dentro c’è un percorso di crescita. Quei Pokémon sono cresciuti con me”, ha raccontato nel suo appello.

La perdita vicino all’ospedale Sant’Orsola

La console è stata smarrita martedì sera nei pressi del Ospedale Sant’Orsola, dopo una serata trascorsa a casa di un amico appassionato di retrogaming.

Tornando a casa con una bici a noleggio, Sergio si è accorto che il borsellino in cui teneva la console era vuoto. Da quel momento è iniziata una vera e propria caccia al tesoro:

  • ha ripercorso più volte tutta la zona
  • ha controllato siti di vendita dell’usato
  • ha visitato negozi di videogiochi
  • ha tappezzato via Massarenti di volantini

Nei manifesti affissi in città compare anche una promessa: una ricompensa per chiunque riesca a restituire la console.

“È un pezzo della mia infanzia”

Per Sergio il valore non è economico ma emotivo. La sua partita a Pokémon Rosso Fuoco, iniziata nel 2004, è rimasta attiva per oltre due decenni, diventando una sorta di diario digitale della sua crescita.

“Per molti sono solo giochi, ma per me rappresentano un pezzo della mia infanzia”, ha spiegato.

Chiunque abbia informazioni sulla console può contattarlo via email all’indirizzo torres95@outlook.it.

Quando i videogiochi diventano memoria

Questa storia dimostra come i videogiochi possano trasformarsi in veri contenitori di ricordi. Per Sergio, quel Nintendo DS non è semplicemente una console portatile, ma un frammento della sua vita, iniziato da bambino e portato avanti per più di vent’anni insieme ai suoi Pokémon.

Se la console dovesse riapparire, non sarebbe solo il ritrovamento di un oggetto smarrito, ma il recupero di un’intera storia personale.

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